Il Metodo IBC

COME NASCE IL METODO IBC SCHOOL

Il metodo nasce dall’esperienza diretta di molti anni di lavoro e di studio della dirigente scolastica dott.ssa Arianna Zoina e dalla sua profonda convinzione di quanto sia importante RISPETTARE IL NATURALE SVILUPPO DI OGNI BAMBINO, in special modo quando si parla di educazione. La dott.ssa Zoina ha lavorato per più di 20 anni nel campo dell’educazione speciale: durante questo periodo ha potuto constatare come anche ATTRAVERSO LA SEMPLIFICAZIONE DEL MESSAGGIO SIA POSSIBILE PASSARE CONCETTI COMPLESSI. I metodi di insegnamento tradizionali spesso mantengono troppo complicate e astratte cose che di per sé possono essere trasmesse attraverso l’esperienza diretta e la semplificazione del concetto.

LE BASI DEL METODO IBC SCHOOL

OGNI BAMBINO È DIVERSO DALL’ALTRO e ogni famiglia con più figli potrà confermare le grosse differenze esistenti anche tra fratelli. DIFFERENZE NON DOVREBBERO MAI ESSERE DIMENTICATE DA NESSUN SISTEMA EDUCATIVO ma purtroppo la maggior parte delle scuole basa il suo fare sull’uguaglianza anziché sulle peculiarità individuali.

Grande rilevanza assumono l’incentivazione degli aspetti creativi nel bambino.

Numerosi studi dimostrano che, fin dai primissimi anni di vita del bambino, stimolare la creatività CONTRIBUISCE A MIGLIORARNE LE CAPACITÀ ESPRESSIVE, A FAVORIRE L’APPRENDIMENTO LOGICO-MATEMATICO E LINGUISTICO, A RAFFORZARE LA CONSAPEVOLEZZA DI SÉ, A LIBERARE LE POTENZIALITÀ CREATIVE INSITE in esso. Da qui la scelta di dare una forte rilevanza nel nostro progetto educativo all’esperienza dell’arte e della musica come parte strategica del curriculum quotidiano.

LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Mondo IBCS

Il Metodo IBC School intende promuovere nel bambino ampie competenze sostenute da UNA GRANDE FIDUCIA IN SE STESSI E NELLE PROPRIE CAPACITÀ. Lo fa attraverso una didattica stimolante e inclusiva del linguaggio musicale, artistico e digitale in un ambiente dove sono incentivati il movimento funzionale e l’uso contemporaneo di due lingue (italiano e inglese).

Particolare attenzione è data alla comunicazione (sia verbale che non verbale): un aspetto fondamentale per creare un ambiente positivo e favorevole allo sviluppo dell’autostima e della consapevolezza emotiva degli alunni, condizioni necessarie per esprimere il massimo potenziale. La formazione della Dirigente Scolastica, consolidata da anni di esperienza in ambito di comunicazione, dà garanzia alle famiglie attraverso una continua supervisione su ogni aspetto e su ogni persona che concorrano a creare l'ambiente.

LE ATTIVITA' PRENDERANNO ANCHE SPUNTO DALLE CURIOSITA' DEI BAMBINI, DAI LORO FREQUENTI “PERCHÉ” NEI RIGUARDI DI QUELLO CHE IL MONDO OFFRE AL LORO BISOGNO DI ESPLORARE.

LA CURIOSITÀ DIVENTA LA MOTIVAZIONE ALLA RICERCA DELLE RISPOSTE le quali, a loro volta, determinano l’apprendimento.

IL RUOLO DELL’INSEGNANTE È QUELLO DI FACILITATORE, GARANTE DELLE REGOLE PER UNA CONVIVENZA SERENA, COLLABORATORE NELLA RICERCA E CREATORE DI UN AMBIENTE STIMOLANTE CAPACE DI PROMUOVERE LA CURIOSITÀ.